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Troppa EDUCAZIONE fa male alla salute

Psicologo della salute Essere troppo educati potrebbe influire sulla salute.

D: “Non finiva più di parlare, però, per EDUCAZIONE, ho aspettato che finisse il discorso e sono arrivato in ritardo!”

E: “Sì, perchè poi l’hai mai sentito al telefono? Non parla, urla direttamente.. ad un certo punto credevo di aver ‘perso l’udito’ da un orecchio! Per EDUCAZIONE non ho detto niente e ho aspettato che si sfogasse!”

T: “Mi ha messo in una situazione imbarazzante, al supermercato ci guardavano tutti ma lui ha continuato a fare domande fuori luogo.. per EDUCAZIONE ho fatto finta di niente ma poi mi è venuto un gran mal di stomaco!”

Una persona educata va d’accordo con tutti e sarà sempre rispettata. In Teoria. psicologo della salute

L’EDUCAZIONE è fondamentale. E’ necessaria per vivere in un mondo più civile, per rispettarsi a vicenda. Si insegna ai figli affinchè possano crescere e usufruire di numerosi spazi condivisi. Una persona educata se la saprà cavare nella vita con onore e dignità.

E una persona ‘troppo educata‘?

Gli estremi in qualsiasi argomento sono molto spesso discutibili. Troppa Educazione, in casi come quelli di D., E., T., sono acceleratori di una percezione di stress che si aggiunge al ‘tram tram’ quotidiano.

La troppa educazione di T. si è già trasformata in un sintomo, possiamo definirla una somatizzazione.

Per EDUCAZIONE evito di agire ad uno stimolo disturbante per la mia salute psico-fisica-sociale, scongiurando la mia personale preoccupazione di mettere a disagio l’altro. Il risultato è un mal di stomaco probabilmente indice di qualcosa che non riesco a digerire.

Ci sono alcuni punti però che dobbiamo chiarire:

  1. Abbiamo definito ‘TROPPA EDUCAZIONE’ quella che invece è definibile come ridotta ASSERTIVITA’ (capacità di dire di NO).
  2. “Scongiurando la mia personale preoccupazione di mettere a disagio l’altro” è la mia personale chiave di lettura della situazione e non è detto corrisponda a ciò che l’altro sta percependo (modo pensare alla realtà).
  3. Se le prospettive di lettura della situazione sono diverse anche le valutazioni emotive sono diverse. Potrebbe essere che l’altro vi stia mettendo alla prova per comprendere quanto siete disposti a resistere prima di pronunciare il vostro NO.
  4. La definizione di SALUTE dell’OMS (Organizzazine Mondiale della Sanità) afferma che SALUTE significa BENESSERE fisico, psichico, sociale e non solo assenza di malattia.

Eccoci quindi alla morale finale.

Impariamo a riconoscere l’EDUCAZIONE e quando ci sembra troppa chiamiamola necessità di essere ASSERTIVI. Ogni volta che pensiamo a quello che gli altri potrebbero dire o pensare, ricordiamoci che siamo noi a formulare questi stessi pensieri e non è assodato che corrispondano a ciò che davvero gli altri pensano. Ricordiamoci più spesso della nostra SALUTE intesa come BENESSERE psico-fisico-sociale e non solo come assenza di malattia.

Nel prossimo articolo parleremo di come riuscire ad essere ASSERTIVI, a presto!

psicologo della salute

Dr Matteo Marangoni Psicologo San Michele al Tagliamento

Essere o Diventare Genitori?

Essere o Diventare Genitori?

L’educazione è il grande motore dello sviluppo personale. È grazie all’educazione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione. Non ciò che ci viene dato, ma la capacità di valorizzare al meglio ciò che abbiamo è ciò che distingue una persona dall’altra.
Nelson Mandela

Bisogna insegnare ai bambini a pensare, non a cosa pensare.
Margaret Mead

Si educa molto con quello che si dice, ancor più con quel che si fa, molto più con quel che si è.
Sant’Ignazio di Antiochia

I bambini vengono educati da quello che gli adulti sono e non dai loro discorsi.
Carl Gustav Jung

Alcuni spunti riflessivi sul Come Diventare e Come Essere Genitori..voi che tipo di genitore credete di essere? E i vostri genitori che cosa vi hanno insegnato?

Il “mestiere di genitore” non è mai stato facile, oggi più che mai veniamo costantemente sottoposti a milioni di informazioni su come fare, cosa si dovrebbe essere o cosa non si dovrebbe fare.. Diciamocelo, è un utopia essere dei genitori che sanno sempre compiere la scelta giusta..

E allora come si fa? ..si sbaglia.. sì, proprio così, per diventare dei bravi genitori ci si può anche concedere di sbagliare..

L’importante è cercare di costruire insieme ai nostri figli, giorno dopo giorno, una via, una strada..e imparare insieme a percorrerla. Saper sbagliare, esserne consapevoli, chiedere scusa..quali migliori esempi per i nostri figli? E come si può costruire qualcosa insieme, qualcosa che all’inizio non è concreto?.. con le parole..imparare a comunicare con i figli è una delle strategie più efficaci..siete d’accordo? Che cosa ne pensate? Voi vi fidereste di chi vi dice una cosa e poi ne fa un’altra? o di chi sbaglia e da la colpa agli altri? Che cosa ne pensate?

Dr Marangoni, San Michele al Tagliamento, Psicologo Psicoterapeuta Mindfulness

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