Coscienza Globale, l’esperimento GPC

DiMatteo Marangoni

Coscienza Globale, l’esperimento GPC

Coscienza Globale, l’esperimento del Global Consciousness Project

La notizia non è che la scienza ha scoperto l’esistenza della Coscienza Globale, ma che ad affermarne l’esistenza sia la prestigiosa Università di Princeton. Quattordici anni fa, i ricercatori piazzarono in tutto il mondo generatori di numeri casuali (“uova”). Questo il link per approfondire: http://noosphere.princeton.edu/

Ad oggi ci sono 134 uova sparse fra Europa, Stati Uniti, Canada, India, Isole Fiji, Nuova Zelanda, Giappone, Cina, Russia, Brasile, Africa, Thailandia, Sud America ed Australia. La funzione di queste uova, è di generare costantemente numeri binari (“0″ e “1″) a caso. I dispositivi sono anche in grado di formulare previsioni sui numeri casuali che stanno per generare. Secondo i principi della “Casualità Prevista” essi “tirano ad indovinare” («Uscirà “0″ oppure “1″?»), estraggono un numero e contano le volte che ci azzeccano.

Immaginate che ogni uovo funzioni come il lancio della monetina. Se azzecchiamo il pronostico abbiamo indovinato, altrimenti abbiamo sbagliato. Le uova compiono questa triplice operazione di “pronostico → estrazione → verifica” 100 volte al secondo. Dopo un numero sufficientemente alto di tentativi, i risultati si normalizzano al 50%.

Tuttavia, questo NON è ciò che è accaduto. Al verificarsi di un qualche evento significativo per la coscienza dell’umanità i dispositivi iniziavano ad azzeccare un numero enorme di risultati, deviando dall’aspettativa e dall’attendibilità statistica.

I ricercatori iniziarono a notare enormi picchi di risultati azzeccati qualche ora prima (non solo durante) del crollo delle Torri Gemelle l’11 settembre 2001. Questi picchi continuarono a verificarsi in prossimità di disastri aerei, eruzioni vulcaniche, tsunami ed eventi come la cerimonia di apertura delle Olimpiadi.

I risultati che il dr. Roger Nelson ha divulgato, sono sconvolgenti. In tutti i 426 eventi analizzati le corrispondenze registrate sono state maggiori del 50%. Tutti gli eventi si sono statisticamente qualificati come “significativi”, e l’altra metà di casi si è qualificata come “estremamente significativa“.

La Princeton University ha dimostrato scientificamente che la Coscienza Globale esiste davvero e che la Noosfera influenza gli elaboratori informatici.

Forse un giorno attraverso lo sviluppo di tecniche meditative per facilitare sensibilità e intuizione potremmo prevedere un attacco terroristico.

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Matteo Marangoni administrator

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