Archivio mensile 29 Giugno 2016

Vacanze al Volo: la paura di volare

Aver paura di volare è una cosa normale. Quando il viaggio è tranquillo, un passeggero ansioso può mantenere la calma concentrandosi su un libro, sulla musica o su un film. Ma in presenza di una turbolenza temporanea o di una minima riduzione di quota, il corpo rilascia gli ormoni dello stress. La nostra capacità di valutare la realtà si modifica. E’ così che, in questi casi, diviene spontaneo ridefinire l’esperienza di volo come problematica arrivando spesso al panico.

È un circolo vizioso. Quando si atterra si ha l’impressione di essere sopravvissuti a una situazione rischiosissima. Anche se, in seguito, i viaggi in aereo saranno tutti tranquilli, si proverà comunque ansia prima del volo e durante.

La buona notizia è che questo circolo vizioso potrà essere spezzato, iniziando a goderci le vacanze, volare compreso.

Un intervento efficace si basa nel ridefinire le convinzioni, più o meno radicate, attraverso prescrizioni specifiche. Tali strategie guidano la persona a superare il problema.

Tecniche di immaginazione e specifiche strategie di Psicoterapia e Mindfulness contribuiranno a riportare la situazione sotto controllo. Un breve percorso di formazione su come imparare a rivalutare le proprie paure e come trovare la soluzione più adeguata al “come ci si sente” vi consentirà di giungere a destinazione rilassati e felici.

Scegli di volare! Buone Divertimento a tutti!

 

 

PSICOLOGO SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO, PSICOLOGIA PSICOTERAPIA MINDFULNESS DR MATTEO MARANGONI

Come risolvere i problemi

 

In ambito lavorativo, scadenze improvvise, modifiche progettuali, interruzioni forzate possono essere un’eccezione o la regola. Le conseguenze del “lavorare sotto pressione” spaziano dalle sofferenze psicologiche a quelle fisiche. Diviene perciò necessario e vitale imparare a gestire gli imprevisti del mestiere.

Vi presento una breve guida, 4 punti strategici per affrontare la pressione e risolvere i problemi:

Punto 1: mantenere la calma. Spesso, una mente annebbiata da ansia e preoccupazioni fatica ad individuare possibili alternative risolutive. Le tecniche Mindfulness potenziano le abilità intuitive e di calma interiore.

Punto 2: esaminare il problema. Valutare l’intensità, il tempo a disposizione, le risorse e gli eventuali aspetti strategicamente positivi favoriscono una più efficace gestione della pressione.

Punto 3: pensare a imbuto rovesciato. Solitamente utilizziamo modi di ragionare che scartano varie possibilità fino a giungere alla credenza della migliore opportunità possibile. Che cosa accadrebbe se invece provassimo a pensare a diverse alternative di soluzione? Ogni problema è anche un’opportunità per affinare o imparare nuove competenze professionali e personali.

Punto 4: se necessario, dove possibile, creare una rete di relazioni per aumentare le probabilità di successo riguardo la soluzione del problema.

 

psicologo san michele al tagliamento eraclea, psicoterapia e mindfulness dr marangoni
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